Tessere di libero percorso: arriva la pistola fumante!

Qualche mese fa avevamo denunciato l’esistenza di queste tessere distribuite da Alilauro a personaggi con incarichi “importanti”. Ora dal Sindaco di Capri arriva la conferma dell’esistenza di questo assurdo privilegio. Dopo le crociere ad alti ufficiali da parte dell’armatore di Medmar e la maxi multa per il cartello anti-concorrenziale nel golfo di Napoli un’altra pratica molto discutibile da parte di chi gestisce i trasporti marittimi nel golfo di Napoli senza più la concorrenza della Caremar divorata dai suoi ex concorrenti. Una pratica che deve cessare (Alilauro, ricordiamolo, è concessionaria di un pubblico servizio senza aver vinto alcuna gara) e su cui chiediamo alla Magistratura di fare piena luce rendendo pubblica la lista di tutti i beneficiari di queste “tessere di libero percorso” per fare in modo di far morire sul nascere eventuali sospetti che queste vengano solo distribuite a chi ha un qualche potere o incarico pubblico. (sperando non siano già finite anche a magistrati).

di Andrea D’Ambra

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EVENTO – Centrale Geotermica di Serrara Fontana: Opportunità o rischio per la popolazione?

Lo staff di Ischia Forum ha seguito fin dall’inizio l’evoluzione delle procedure che hanno portato alla richiesta di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per il progetto di costruzione di una centrale geotermica sull’isola d’Ischia, nel comune di Serrara Fontana, scaturita dall’emanazione del Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011 in attuazione della Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo. Si è studiata attentamente tutta la documentazione depositata dalla società IschiaGeoTermia Srl, discusso con professionisti e ricercatori che si occupano di geotermia e delle tecnologie per lo sfruttamento della risorsa, analizzato impianti analoghi nel mondo. Contemporaneamente si è constatato che sull’argomento geotermia e fonti energetiche rinnovabili esiste ancora una gran confusione a cui non giova il fatto di mettere in evidenza esclusivamente i rischi ambientali connessi ad un impianto di ultima generazione, ove mai questi esistessero. Sulla scorta delle informazioni criticamente raccolte e discusse, si è deciso di promuovere un incontro pubblico per il prossimo martedì 28 luglio alle ore 10:30. L’incontro si terrà presso i locali di fronte l’Antica Libreria Mattera in vico San Gaetano a Forio, grazie all’ospitalità del Consigliere, presso il comune di Forio, Vito Iacono.
Proveremo a fare il punto della situazione a partire da due brevi conferenze: la prima, a cura di Bartolomeo Garofalo, geologo, verterà sull’analisi tecnica del progetto relativo alla centrale geotermica di Serrara Fontana. La seconda, a cura di Giuseppe De Natale, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, sarà invece improntata sul tema dei rischi ambientali indotti dall’attività di estrazione delle risorse geotermiche. Infine verrà dato lo spazio necessario alle eventuali domande sulla tematica discussa.

BREVE CV DEI DUE RELATORI

Giuseppe De Natale, laureato in Fisica all’Università di Napoli nel 1983, ha conseguito il Dottorato in Geofisica della Terra Solida all’Università “Paris 7” di Parigi. È Coordinatore del Progetto Internazionale “Campi Flegrei Deep Drilling Project” (CFDDP), Direttore Scientifico della Piattaforma Tecnologica Italiana sull’Energia Geotermica del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR), e Coordinatore di settore della Piattaforma Tecnologica Geotermoelettrica Europea TP-Geoelec dell’European Geothermal Energy Committee. È inoltre Responsabile INGV nell’EERA-JPGE (European Energy Research Alliance-Joint Program Geothermal Energy) ed è stato membro del CTGA (Comitato Tecnico sulla Geotermia dell’Amiata) del CEGL-Regione Toscana nel periodo 2010 – 2013. I suoi interessi di ricerca includono Sismologia, Geodesia, Vulcanologia e Geochimica, Geotermia. Autore di circa 150 pubblicazioni scientifiche e di numerosi articoli divulgativi; Editor di numerosi libri e volumi speciali in Geofisica e Vulcanologia; Responsabile di numerosi progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale. È stato insignito della membership dell’Academia Europaea dal 2005. Ricopre la carica di Direttore dell’Osservatorio Vesuviano dal 2013.

Bartolomeo Garofalo si è laureato in geologia nel 2000 presso l’Università di Napoli “Federico II”. Presso lo stesso Ateneo ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Geofisica e Vulcanologia nel 2004. Dopo un breve periodo come ricercatore universitario a contratto nell’ambito dell’applicazione di tecniche geofisiche ai BB. CC. AA., da circa 10 anni svolge l’attività di consulenza in progetti di indagini geofisiche superficiali per la ricerca d’acqua, cavità sotterranee, strutture archeologiche sepolte, mappatura dei sottoservizi, indagini di testing per l’ingegneria tra Europa, Africa e Medio Oriente. Originario di Torre del Greco (NA), vive a Forio dal 2003.

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Mare Nostrum sbarca a Pantelleria con Onice II

photo_40848Onice II è un progetto proposto dai cittadini attivi di Pantelleria, lanciato qualche anno fa dai membri dell’attuale Ischia Forum per contrastare la palese intenzione da parte del governo campano passato presente e probabilmente anche futuro di affondare definitivamente Caremar.

Il progetto ONICE II è un estratto del progetto Mare Nostrum, (da  non confondere con l’operazione di pattugliamento dei mari italiani) ideato degli ex-membri del M5S di Ischia e votato durante la riunione regionale del 30/10/2012 tra i progetti che i futuri eletti avrebbero dovuto portare in parlamento e che puntualmente non hanno fatto.

Inutile raccontarvi delle migliaia di finte promesse fatte dai vari deputati e senatori e delle decine di declinazioni o casuali contrattempi in merito agli altrettanti inviti sull’isola per discutere e confrontarsi su una proposta che – come dimostra l’esperienza di Pantelleria – avrebbe potuto risollevare la situazione sempre più critica dei trasporti nel golfo di Napoli.

Il deputato dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) Sergio Tancredi, ha supportato il progetto Onice II che ha raggiunto in tempi brevissimi i tavoli del Consiglio Comunale di Mazara che ha immediatamente deliberato in merito alla possibile riapertura di un collegamento con l’isola di Pantelleria tenendo da conto Onice II, ritenuto un buon lavoro sia a livello regionale che in ambito europeo, per il quale si augura un supporto da parte del Comune di Mazara tramite un probabile acquisto di quote.

E proprio riguardo l’Europa, è notizia di questi giorni la realizzazione di un business plan con tanto di presentazione della domanda di finanziamento del progetto che darà finalmente vita ad un sistema di trasporti realmente gestito dai cittadini.

Siamo estremamente soddisfatti che un progetto nato ad Ischia da persone veramente attive e senza alcun secondo fine, stia procedendo verso una realizzazione che diventerà sicuramente un modello di gestione immune agli interessi dei privati. Allo stesso tempo siamo serenamente rassegnati del fatto che i politici campani del M5S – impegnati in questi giorni nelle varie passerelle a tempo determinato con scadenza al 31/05 – hanno perso l’ennesima opportunità, ignorando completamente l’ennesimo valido progetto nato da un gruppo considerato, fino al momento della rottura, il meetup più attivo e coeso della Campania.

Così i veri cittadini attivi lavorano per le proprie isole… Vi terremo aggiornati sull’evoluzione del progetto che potete consultare qui.

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