Iscritto precedentemente
Post n.: 3
Salve,stanno piovendo da ieri nel blog 5 Stelle,commenti di cittadini come me delusi di ciò che e' successo ieri al Parlamento.Per me devono dimettersi,pena la perdita di credibilità del movimento e di iscritti.Ha ragione Beppe,se nn hanno il coraggio di dire no,essere compatti,di ascoltare e seguire le linee del movimento,fuori,fuori,fuori...ve lo chiedono 3.500.000 disoccupati,ve lo chiedono ciò per cui siete saliti,noi cittadini.Si sono fatti tirare dentro come lo psiconano voleva,che ingenuità!!Per creare bisogna rompere,nn associarsi a chi ci ha rubato il futuro.Grazie.
Iscritto precedentemente
Post n.: 142
Se si segue il regolamento avrebbero dovuto votare scheda bianca, e quindi favorire Schifani nella speranza che con la legge antimafia e anti corruzione si dimetta insieme a mezzo parlamento.
Comunque è inutile aprire il tribunale dell'inquisizione. Sono esperienze che insegnano, e dove solo persone pulite e beatamente ingenue ci cascano. Poteva capitare anche a me. Troppo bello fare i bulicci col culo degli altri.
Comunque nulla è perduto, se si deve pagare per aver trasgredito una regola che ci siamo imposti, lo si farà.
Ora attendiamo di lavorare legge su legge proposta su proposta.
E noi nelle realtà locali discutere e confrontarci per riaccendere il senso civico.
Mario G.
user 3721573
Ischia, NA
Post n.: 1.881
Se si segue il regolamento avrebbero dovuto votare scheda bianca, e quindi favorire Schifani nella speranza che con la legge antimafia e anti corruzione si dimetta insieme a mezzo parlamento.
Comunque è inutile aprire il tribunale dell'inquisizione. Sono esperienze che insegnano, e dove solo persone pulite e beatamente ingenue ci cascano. Poteva capitare anche a me. Troppo bello fare i bulicci col culo degli altri.
Comunque nulla è perduto, se si deve pagare per aver trasgredito una regola che ci siamo imposti, lo si farà.
Ora attendiamo di lavorare legge su legge proposta su proposta.
E noi nelle realtà locali discutere e confrontarci per riaccendere il senso civico.

Condivido Walter. Per me nessuna dimissione. Scelte che sono difficili e c'è ancora inesperienza. Ma la buonafede per me è lampante!
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 1.524
A casa! Se son persone coerenti debbono andare a casa, ma solo dopo aver ammesso l'errore. Perché altrimenti che cacchio abbiamo firmato a fare i documenti che ci chiedeva il blog? Tra quelli c'è il codice di comportamento del Parlamentare eletto. Se non si era sicuri allora non lo si doveva fare. E guarda caso chi, tra quelli in Campania, ha ritenuto giusto fare di testa propria? Se aveva dubbi doveva chiedere prima alla rete. Non fare di testa sua secondo coscienza. Mi spiace Mario, mi spiace Walter ma quello che è stato il leitmotiv della mia campagna alle parlamentarie trattava proprio della spersonalizzazione dei singoli e del compito dei portavoce. Quello per me è alla base. Ed in più durante le parlamentarie, per chi avesse seguito, quello stesso personaggio non è che si sia comportato bene, anzi ha fatto un bel po' di schifezze terminate solo dopo la votazione e la composizione delle liste. Vistosi in buona posizione, ha ritenuto bene di sospendere gli attacchi. Novello guastatore. Per me han sbagliato a non toglierlo dalle liste per quello che fece con Marfella, Savarese e Fico. Io non accetto firmandolo un impegno quale il codice di condotta del parlamentare salvo poi cambiare idea appena entrato nel palazzo perché all'improvviso si matura una coscienza. Questa non si chiama democrazia diretta ma scilipotizzazione precoce! ;)
ciro c.
user 20865311
Forio, NA
Post n.: 4
Antonè hai provato a chiedere se in Sicilia sono daccordo? mi par che tendi per un fine che non comprendo se non la assoluta irregimentazione e qui stai fallando nello spirito del movimento e nel concetto di democrazia... senza rancore ne presupponenza..... ti chiedo di riflettere..... smile
Iscritto precedentemente
Post n.: 149
È anche vero che le regole son regole e sono state fatte appositamente
Iscritto precedentemente
Post n.: 34
Ieri Casallegio aveva chiesto sulla sua pagina facebook che pensavao dei fatti di senato. Io ho risposto che era un disobbedienza senza conseguenze. Grasso dirige il dibattito non fa le leggi. Adesso smettiiamola con queste polemiche spicciole. Come è stato captato dai microfoni Lamberto Dini diceva che se noi prendiamo un posto da Questore saranno guai. Spese folli, tangemti e segreti di stato come quela delò rapimento di Abu Omar devono venire ala Luce. Abolire il segreto e la dioplomazia segreta come dice Lenin
Francesco Di M.
user 77068502
Ischia, NA
Post n.: 14
Hanno preso la persona più pulita che c'era all'interno del PD e l'hanno candidata....è una Vittoria per il MS5!!!
Chi ha votato Grasso si è fatto avanti e si è messo "a disposizione" del movimento e disponibile ad abbandonare, è un'altra vittoria perchè significa che lì c'è brava gente disposta a farsi da parte!!
Sono in parlamento da pochi giorni ed alla mercè di vecchie volpi è bene essere compatti e sostenerli, se meritano di andare fuori ce lo dirà il tempo.

Occhio al segreto di stato, non è tutto lì per fare inciucio, ci sono cose ch'è meglio che restino dove sono per il bene di tutti e mi auspico che chi vada in quelle commissioni abbia il giiusto discernimento per capire cosa portare fuori e cosa no.
ciro c.
user 20865311
Forio, NA
Post n.: 5
appunto...... a questo punto era meglio Schifani che già il nome è tutto un programma...? Walter conosci il termine pragmatismo?
Antonello I.
Λεωνίδας
Ischia, NA
Post n.: 1.533
Ciro, certo che ci siamo confrontati. E anche in Sicilia la vedono così. Non per nulla riporto un post dal mio Diario di Feisbuc, che promuove l'analisi a firma di Renzo Manchisi con replica di Giancarlo Cancelleri, per l'appunto C° Gruppo all'ARS. Il che dovrebbe soddisfare la tua domanda. Almeno spero. wink
Renzo Manchisi scrive:
Beppe Grillo ed il M5S nel suo TSUNAMITOUR e non solo, ha criticato anche alcune cose scritte nella Costituzione, dicendo che andrebbero cambiate.
Fra queste c’era
1) l’abolizione della segretezza del voto
2) un più stretto legame fra l’eletto ed il movimento che lo ha eletto per evitare il cosiddetto SCILIPOSTISMO.
In questo senso tutti i candidati alle elezioni hanno sottoscritto, credo senza coercizione e violenza, un CODICE DI COMPORTAMENTO.
Io ho votato M5S non perché fossi un fans di BEPPE GRILLO, ma perché mi sono piaciute le cose che diceva e proponeva anche in documenti scritti e in video.
Ho seguto quasi tutte le tappe dello TSUNAMITOUR e non ho mai visto o sentito alcun candidato, nemmeno in SICILIA, controbattere alcuna cosa proposta nel programma del M5S. Pertanto ho pensato, avvalorando ancor di più la volontà di votarli, che mi trovavo di fronte un gruppo giovane, coeso, sincero, intellettualmente onesto e coerente sebbene evidentemente un poco inesperiente. Personalmente di fronte a qualsiasi scelta o opzione che mi sono trovato ad affrontare nella mia vita, con molta lucidità ho sempre fatto un’autocritica se ero o meno all’altezza di svolgere quel determinato compito e pertanto MISURANDOMI: a volte ho rifiutato ed altre ho accettato.
E’ chiaro che formare un gruppo parlamentare della Repubblica italiana non è come formare un gruppo studentesco del Liceo PINGO PALLINO di Precinate.
Il M5S ha anche sempre sostenuto ed io ho condiviso questa metafora, che siamo in GUERRA. La guerra per vincerla, ed io voglio vincerla, va combattuta da soldati lucidi, e non piagnucoloni. Putroppo l’emotività (io sono un emotivo) in determinate situazione è deleteria se non addirittura fatale.
A mio avviso se ci sono stati senatori del M5S che hanno votato per Grasso essi non si sono attenuti alle regole, palesemente accettate da tutto il Movimento. Regole dette e ridette da Grillo e non solo da lui.. Regole mai controbattute da nessun candidato al Parlamento quando questi hanno preso la parola dai palchi del TSUNAMITOUR e quindi di fatto accettate.
Se ci sono stati senatori del M5S che hanno votato per Grasso essi i sono comportati come dei dilettanti: al primo sgambetto teso dalla CASTA sono inciampati e caduti.
DIVIDE ET IMPERA è la strategia del Potere ed i senatori del M5S, che hanno votato per Grasso si sono lasciati, ingenuamente, dividere dalla CASTA.
A mio avviso non esiste alcuna giustificazione! Per quel poco che può contare essi non hanno più la mia fiducia e naturalmente ciò mi fa passare la passione per la quale avevo aderito al M5S.
Se queste sono le premesse mi preoccupo molto del seguito e del futuro
Se ci sono stati senatori del M5S che hanno votato per Grassi, io al loro posto, COERENTEMENTE, senza far rumore perché in questo momento non serve, mi dimetterei domani mattina.
Oramai il vaso si è lesionato, meglio ripararlo adesso che farlo rompere del tutto quando non è più riparabile..
Vi pare?

Giancarlo Cancelleri risponde:
Caro Renzo, mi trovi perfettamente d'accordo. Non aggiungo altro, la tua analisi è praticamente perfetta

Io aggiungo:
Quei senatori lo dichiarino alla rete che han votato per Grasso oltre a fare un passo indietro. Tanto non è un lavoro per essi, o mi sbaglio? L'importante è che ci siano i terminali di una rete di cittadini che sono, in via ultima, coloro che decidono cosa si deve fare nel palazzo. Trasparenza, credibilità e coerenza! Son cose che o le si ha, oppure ... no!

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