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C'era una volta un vicino che voleva troppo, un giudice imparentato e un ente ammanigliato...

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Post n.: 20
Viviamo in una proprietà su due livelli sita in Ischia alla Via Solitaria n. 21, nei pressi del cosiddetto “Serbatoio”.A tale fabbricato vi si accede solo attraverso una scala formata da oltre cento scalini.

Tale proprietà potrebbe avere anche un accesso carrabile da una strada attualmente di proprietà della Regione Campania - Ufficio Demanio e Ufficio Gestione ciclo integrato delle acque.

Tutta l’area del “Serbatoio” compresa la strada di accesso ci fu espropriata negli anni ‘60 dalla Cassa del Mezzogiorno. Tale area di accesso attualmente è parzialmente utilizzata dalla Regione Campania

Mia suocera negli ultimi anni soffre di una grave forma invalidante che non le permette la corretta deambulazione, infatti le è stata riconosciuta dalla Commissione Invalidi Civili - ASL NA2 una invalidità pari al 99%.
Vista l’assoluta impossibilità per mia suocera di salire oltre cento scalini per arrivare alla propria abitazione, da anni chiede di ottenere dalla Regione Campania - Ufficio Demanio e Ciclo integrato delle acque un’autorizzazione al passaggio carrabile e pedonale ed alla sosta di autovetture sul tratto di strada di proprietà della stessa (ultime richieste presentate in data 19.02.2003 e 09.02.2012).
La Regione Campania, in persona dei suoi responsabili, si è sempre dimostrata poco sensibile ai problemi descritti e non ha mai provveduto al rilascio di alcuna autorizzazione.

E' stata avviata una causa contro la Regione Campania il 14/09/2009 per la richiesta di servitù di passaggio coattivo tuttora in corso. Inoltre, come previsto per legge dovrebbe esserci una retrocessione del terreno inutilizzato che non sta avvenendo sempre per i problemi di scarsa sensibilità.

Va aggiunto che c'è un ulteriore problema dato da un vicino che invece ha ottenuto il permesso di passaggio per la strada alla sua prima richiesta. Tale vicino è proprietario di uno spazio agricolo (non una abitazione) confinante con la nostra casa ma non confinante con lo spazio demaniale in oggetto. In passato ha approfittato di questo passaggio per eseguire anche opere abusive sul suo terreno arrivando addirittura a costruire mura portanti che si appoggiano senza permesso sulle mura della nostra abitazione nonché mura di casa nelle quali ha poi ottenuto un permesso per la costruzione di una piscina interrata. Le mura di casa sono state erette nel periodo in cui mio suocero era ammalato di cancro costretto su una sedia a rotelle, in un momento in cui tutta la famiglia era impossibilitata a difendersi vista la situazione drammatica in corso.

Tutta la vicenda è insostenibile anche a causa delle continue visite da parte di presunti funzionari della regione Campania che cercano di agevolare il vicino sopra descritto, mettendoci in una situazione di totale insicurezza e tensione.
Inoltre la Regione Campania non solo non ha provveduto a rilasciare alcuna autorizzazione a mia suocera ma, attraverso l'Ufficio tecnico del Comune di Ischia, con ordinanza n. 275/05 oggi esecutiva, ha ordinato la demolizione dell'unica scala di accesso dalla via carrabile. Sentenza che ha destato molti dubbi, aumentati poi dopo il matrimonio tra la figlia del vicino in oggetto e un giudice in servizio a Napoli.

Tutto ciò al solo fine di impedirci di fatto l'accesso, mentre al vicino, alla prima richiesta è stata rilasciata autorizzazione al passaggio carrabile.
Per ultimo, il giorno 9 febbraio 2012 impugnando la sentenza sulla scala abbattuta la Regione Campania rappresentata dal Geom. Carrea e Geom. Padrevita rispettivamente responsabili dell'ufficio demanio e dell'ufficio Ciclo integrato delle acque, ha provveduto inspiegabilmente alla chiusura definitiva del passaggio alla mia famiglia nonostante ci sia ancora una causa in corso.

La nostra ultima speranza difronte a tali abusi di prepotenza subiti insieme al nostro avvocato che continua a vedersi bloccare dai “piani alti” ogni tentativo di richiesta di giustizia, è quella di avviare una indagine giornalistica che ridicolizzi e metta in luce tutto ciò che c'è di sbagliato in questa vicenda.

Si stanno violando i diritti fondamentali del cittadino. Presto non saremo più in grado di affrontare emergenze, non saremo in grado di far salire un mezzo di soccorso in caso di necessità e non per ultimo il problema di mia suocera che non è in grado di affrontare la scalinata di oltre cento gradini per i motivi
sopra descritti.

Diffondete questa notizia, l'opinione pubblica deve sapere
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Post n.: 21
Abbiamo ricevuto risposta alla nostra ultima richiesta di passaggio del 09/02/2012.
In questa lettera si dice sostanzialmente che è stata presa in carico la richiesta e verranno esaminate le possibilità di rilasciare tale permesso in quanto anche altre persone hanno presentato richiesta di passaggio.
Traduzione: Se fate passare anche il vicino passate anche voi.
A me sa di minaccia e a voi?

Va aggiunto in oltre che le particelle espropriate non sono mai state toccate dagli ex occupanti se non per la pulizia da erbacce e la potatura delle piante (cosa che spettava alla regione campania) che altrimenti avrebbero invaso l'abitazione.
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