#OccupyThePorts

#OccupyThePorts

1° Caccavella Day
1° Caccavella Day

Le segnalazioni inviate all’Antitrust nel Settembre 2011 da tantissimi cittadini delle isole del Golfo di Napoli tramite il blog del Movimento 5 Stelle Ischia, che denunciano l’evidente abuso di posizione dominante, in pochi giorni giunsero a 1214 e si rese necessario reagire in maniera esplicita e farci sentire.

Il “ target=”_blank”>Caccavella Day” nacque proprio per questa esigenza: essere chiari nel far capire che non siamo disposti a subire oltre.

Nonostante la manifestazione che, va detto, si limitò ad esternare il forte senso di disagio specie nei giovani studenti che pensavano al fattore Università-Napoli, la Regione consente di mantenere il regime di ‘prorogatio’ con cui il monopolio dell’ACAP si è visto assegnare senza bandi pubblici, in deroga e spregio alla legge regionale 3/2002, un servizio di pubblica necessità e, forte della sottomissione della Regione nelle sue componenti responsabili dell’argomento, continua ad operare nel golfo dettando legge: LA PROPRIA!

Il diritto a spostarsi liberamente su tutto il territorio italiano è un diritto inalienabile e non privatizzabile e deve essere garantito in maniera equa a tutte le classi sociali, senza distinzione tra residenti e non, ischitani, capresi, procidani o napoletani che siano. (cfr Artt. 3 e 16 Costituzione delle Repubblica italiana).

Logo M5S
Logo M5S

È perciò che il MoVimento 5 stelle Isola d’Ischia e tutti i singoli cittadini che hanno segnalato la situazione all’ANTITRUST italiana ed europea lo stato delle cose, PRETENDONO dai loro dipendenti pubblici Vetrella e De Siano il rispetto delle seguenti istanze:

  • Revoca immediata delle concessioni abusivamente occupate: siamo alle solite … proprio come rete4 … in quel caso fu il pdl nazionale … qui invece sono i membri del pdl locale, ex-Senatori e attuali presidenti di commissioni trasporti della regione;
  • Assegnazione a titolo oneroso delle linee marittime, salvaguardandone il giusto numero per garantire il servizio di mobilità e trasporti pubblico, tramite Gara d’Asta Europea a rilevanza pubblica: si apra il mercato a tutti i concorrenti per ottenere nel principio della libera concorrenza un vero beneficio per gli usufruenti i servizi dati in concessione, per lo meno dal punto di vista della qualità;
  • Il ricavato dalle Gare dovrà destinarsi al mantenimento e miglioramento della struttura dei trasporti pubblica, la CaPoMar (Campania Popolare Marittima) che dovrebbe prevedere anche una quota sostanziale di azionatario popolare;
  • controlli a tappeto della Capitaneria sullo stato del naviglio operante nel Golfo, sulla applicazione dei contratti di categoria dei marittimi, e sulla efficienza delle misure di sicurezza a bordo e nei porti, a tutela della pubblica incolumità;
  • blocco delle tariffe, fino ad espletamento delle gare europee e immediata revoca di licenze e concessioni demaniali (linee e pontili utilizzati sono beni pubblici) agli attuali esercenti che non si adeguino alle suddette disposizioni;
  • stesura di un orario delle corse confacente alle esigenze della popolazione, che va interpellata in tutte le sue componenti, e non agli interessi degli armatori privati.
Caccavelle vs Bagnarole
Caccavelle vs Bagnarole

L’ennesima assenza delle Istituzioni perpetrata dai pubblici amministratori sottobraccio a questa politica vergognosa che negli ultimi tempi si è dimostrata ancor più corrotta che nella cosiddetta Prima Repubblica, ha dimostrato ancora una volta … semmai ce ne fosse stato bisogno … la REALE DISTANZA che c’è tra chi amministra (e lo fa male) la Cosa Pubblica e i REALI problemi dei cittadini che chiedono … soluzioni certe, eque e condivise.

È UFFICIALE: STANNO TORNANDO! Stavolta le caccavelle saranno d’acciaio e i mestoli in adamantio!! E faranno sentire il loro suono al ritmo del diritto dei popoli isolani!!!

Questa … la giusta prospettiva:

– Voi occupate il mare??? NOI OCCUPEREMO I PORTI!!!

Prende forma nella sostanza l’iniziativa del MoVimento 5 Stelle: OCCUPY THE PORTS!!!

Corre voce che questa estate …………. .

#OccupyThePorts
#OccupyThePorts

>>>>>>>> To Be Continued … Stay Tuned!

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volantino per web

Meetup in piazza: sabato 26 maggio a Buonopane

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Sabato torneremo in piazza e lo faremo nel Comune di Barano d’Ischia. Un territorio al quale, partecipando alle scorse elezioni, abbiamo fatto una solenna promessa: quella di persistere e di continuare a far crescere il MoVimento e le sue idee con la partecipazione attiva di sempre più cittadini.

Saremo in Piazzetta a Buonopane a partire dalle 17.00 di sabato 26 maggio. Avremo il nostro Gazebo (alla sua prima uscita) i banchetti e la possibilità per i cittadini di interessarsi, capire e partecipare alla forza politica che in Italia sta facendo saltare il banco della corruzione e del malaffare. Per partecipare al MoVimento non servono iscrizioni o adempimenti burocratici. Bisogna solo partecipare con onestà, dedizione, trasparenza e rispetto reciproco.

 

 

Non si tratterà di un semplice banchetto espositivo, bensì di una riunione operativa con precise tematiche ed un ordine del giorno stabilito assieme:

  • Trasporti Marittimi
  • Breve resoconto sullo SCEC (Davide Iacono)
  • Mercatino prodotti locali (KM 0)
  • Pianificare azione sul territorio ed amministrazione a Barano (raccolta firme nuovo CAP, proposta di collaborazione per riprese via web di giunta e consigli comunali, presenza sul territorio.
  • Coinvolgere i cittadini nella partecipazione al MoVimento su tutto il territorio isolano.

Ci vediamo Sabato!

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bara

Lavoratori della Barano Multiservizi senza stipendio da un mese

La Barano Multiservizi non paga i dipendenti da oltre un mese. E’ questa, da una segnalazione pervenutaci, la triste situazione dei lavoratori della Società comunale baranese.
L’organico addetto ai servizi comunali nel Comune di Barano d’Ischia conta circa 30 unità di cui 6 alle dipendenze dirette del Comune, mentre gli altri sono in rapporto contrattuale con la Barano Multiservizi, società a totale partecipazione comunale.
La mensilità di aprile – da corrispondere il 10 di ogni mese – non è stata ancora pagata, mettendo in seria difficoltà i lavoratori e i loro familiari.

La necessaria puntualità nel pagamento del dovuto è spesso disattesa dalla Società baranese, che pare non aver in alcun modo capitalizzato la sbandierata efficienza nella raccolta rifiuti e le elevate percentuali di differenziata dichiarata, ma mai illustrata in tutti i suoi passaggi.

L’efficienza del Servizio di Raccolta rifiuti, in primis, dovrebbe condurre ad un netto guadagno nel conferimento e nel riciclaggio della frazione differenziata. Non è invece pubblicamente dato sapere quale sia la destinazione, la spesa e la rendita economica della raccolta differenziata. Il tutto aggravato da un progressivo aumento della TARSU negli ultimi anni e da una gestione societaria evidentemente inadempiente.

E’ per questo che come MoVimento 5 Stelle chiediamo, anzitutto, l’immediato pagamento del dovuto ai lavoratori. A cui deve opportunamente seguire una chiara illustrazione (con possibilità semplificate di consultazione) della situazione finanziaria della Barano Multiservizi e della gestione dei rifiuti con relative tracce, spese e profitti.
Confidiamo nell’Amministrazione, recentemente rinnovata, speranzosi che sull’impronta della imboccata scelta di trasparenza, avvalorata dalla decisione (non ancora concretizzata) di registrare in streaming le sedute del Consiglio Comunale, essa si prodighi in questa direzione.

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