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Bando “Il sole negli Enti pubblici”. Ci perdiamo pure questo?

C’è da dire che la vergogna è campana per quello che a breve vi illustrereremo, ma sottolineiamo che per l’ennesima volta si rischia di perdere un’opportunità unica di alleggerire le spese amministrative, valorizzando energeticamente gli edifici pubblici. Stiamo parlando del Bando “Il sole negli Enti pubblici” – tra i cui beneficiari mancano completamente gli Enti Locali campani.
Si tratta di 54 impianti solari termici che saranno realizzati in altrettanti edifici pubblici italiani. Ad oggi complessivamente gli impianti finanziati sono 488. Facciamo osservare che il Bando è ancora aperto e verrà chiuso ad esaurimento risorse, che attualmente sono pari a circa 2 milioni di euro. Ad oggi per questi primi 54 impianti sono stati messi a disposizione circa 3,5 milioni di euro.
I Co-finanziamenti  vanno dai 7mila ai 130mila euro per strutture quali palestre, interi complessi scolastici, presidi ospedalieri, municipi, etc etc.
Le Amministrazioni isolane non sono nuove a farsi sorvolare da tali opportunità e ad oggi non è comparsa traccia di proposte o progetti. I tempi e i soldi a disposizione sono relativamente brevi, con circa 2 milioni che potranno servire a finanziare circa 15/30 progetti; non crediamo si arrivi a questo benedetto miracolo che su di un territorio come il nostro sarebbe d’ obbligo anche in virtù del dissesto finanziario amministrativo in cui versiamo. Ora ci chiediamo: ma le Amministrazioni comunali, sindaci compresi, cosa aspettano a rendere l’isola una centrale pulita di energia rinnovabile? Abbiamo tutte le prerogative per diventare un laboratorio di nuove e sane idee per il rilancio dell’economia.

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Gestione dei rifiuti, questa sconosciuta

di Davide Iacono – Apro puntualizzando che il discorso non deve essere classificato come desiderio “Ambientale” ,ma molto più “Economico” visti i tempi, e sia chiaro che snellire i costi non impatta con la forza lavoro ,ma bensì vista la nostra collocazione isolana è riferito prettamente alla gestione e conferimento.
Discarica qua ,discarica la,conferire in un sito al posto di un altro, ma di snellire ed affrontare il problema gestione rifiuti in modo serio nessuno si fa avanti nonostante ci siano idee già in voga in molti comuni(e non piccoli) , testate e valide.
Da anni insieme con il MoVimento 5 Stelle Isola d’ Ischia affronto la tematica proponendo soluzioni efficaci e di rapida applicazione. Una di queste strategie è : minimizzare e valorizzare il rifiuto e premiare i comportamenti virtuosi, a questo ci si può arrivare con un passaggio fondamentale,se fino ad oggi ogni utenza paga soltanto in base ai metri quadrati della propria abitazione, occorre passare a pagare anche in base al numero di componenti del nucleo famigliare e in base al conferimento della frazione (indifferenziata) durante l’anno, il tutto iniziando con un periodo di transizione dal vecchio al nuovo piano gestione. iniziare un percorso di confronto con la cittadinanza, con incontri pubblici in modo da poter discutere delle modalità migliori per rendere il servizio sempre più efficiente ed efficace.

5 gli obiettivi da raggiungere per la riuscita :

  • Riduzione della frazione residua(indifferenziato), i cui costi di conferimento in discarica sono destinati a salire.
  • Ottimizzare il servizio, tramite il razionalizzare i percorsi di raccolta e della frequenza di ritiro.
  • Responsabilizzare i cittadini, anche in relazione alla conduzione di stili di vita più sostenibili.
  • Introduzione, nella definizione della nuova tariffa, con criteri di premio per i comportamenti virtuosi.
  • Contenimento dei costi complessivi del servizio(senza incidere sulla forza lavoro).

E procedere via via , nel corso della transizione anche alla definizione di ulteriori vantaggi per coloro che si impegneranno a smaltire la frazione umido/organica tramite il compostaggio domestico, al fine di diminuire la produzione complessiva di rifiuti.
Dopo un consolidato miglioramento verso questa strada,sarà possibile introdurre ulteriori premi per gli utenti che con il loro comportamento virtuoso aiuteranno a contenere i costi del servizio.
Il tutto poi affiancato da iniziative oramai uscite fuori dalle abitudini e che oggi sarebbero d’ obbligo : Vuoto a rendere del vetro e vendita incentivata di prodotti alla spina nei negozi.

Inutile dire che l’ idea è a carattere Isolano!!

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Chiediamo le dimissioni del Comandante Ottavio Di Meglio

Come cittadini del Comune di Barano d’Ischia e dell’Isola d’Ischia ci rivolgiamo al Comandante dei Vigili di Barano d’Ischia, avv. Ottavio Di Meglio, affinché proceda senza esitazione a dimettersi dalla carica che occupa, alla luce delle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto in prima persona per reati gravi (sequestro di persona) che hanno condotto il magistrato a disporne gli arresti domiciliari. Le incredibili mancanze che il Comandante ha dimostrato nello svolgimento delle sue mansioni in numerose occasioni, tra cui il deprecabile comportamanto tenuto con la troupe de “le Iene”, stanno arrecando gravissimi danni al decoro e alla dignità della comunità civile baranese ed isolana tutta e non possono essere più tollerate.
Chiediamo al Sindaco di Barano d’Ischia, dott. Paolino Buono, o in caso di sua inattività al Prefetto di Napoli, di procedere alla immediata sospensione da Comandante del Di Meglio per dimostrata inidoneità a ricoprire un ruolo così importante nella vita amministrativa ed istituzionale del Comune. Ci chiediamo con quale coraggio i vigili baranesi, diversamente, potrebbero multare i cittadini per piccole infrazioni quando il loro comandante è imputato per fatti cosi gravi?

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