“Navi in fiamme al largo delle porte di Thannoiser”

Franco Regine sul Golfo di oggi,a proposito di una gestione isolana ed “extra” dell’ UMIDO ORGANICO tramite centrale a BIOGAS……………..
1 – I reali dubbi sul progetto CRETAIO a quanto pare tanto utopistici non sembrano.
– Questo centro non credo abbiano minimamente valutato l impatto ambientale (visti come e dove sono sorti altri)dovrebbe trattare circa 45tonnellate al giorno di umido Isolano + Capri e Procida.
3 – Resto convinto di una gestione diffusa dell’ umido tramite box compostiere, essendo Isola di prodotti agricoli trovo sensato il recupero per compost, mentre per l energia ci sono altre rinnovabili strade.


Tutti bravi a parlare da pseudo ecologisti e grandi economisti, ma non menzionano tutto il quadro del progetto, omettendo tutte una serie di variabili, in più non accennano ad un calo della pressione tariffaria della TARSU, cosa che con una gestione diffusa sarebbe possibile e la partenza del progetto non graverebbe alle tasche delle generazioni future(parlano di Project Finance)perché soldi non ce ne sono, ma sarebbe affrontabile un diverso progetto con le attuali entrate della TARSU(correttamente investite) per poi essere sgravati dalle tasche del cittadino.

Ps: tutti a rifiutare il comune unico fino a qualche giorno fa,ora spuntano un po tutti con idee per centralizzare tutto : energia e ambiente, quando proprio queste 2 tematiche affrontate : micro gestioni e micro produzione sarebbero di facile realizzazione per qualsiasi Comune singolarmente.

Sull’ Isola per spazi e densità abitativa non ci sono elementi  per centralizzare.

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Gestione “sospetta” di rifiuti speciali a Barano d’Ischia. Altro che “differenziata al 60%”!

Gestione “sospetta” di rifiuti speciali a Barano d’Ischia. Altro che “differenziata al 60%”!

Comune di Barano d’Ischia (Agosto 2011) –

Dal 7 Ottobre 2008 è partito il progettoDifferenzIo‘ per la Raccolta Differenziata.

Da quel giorno i Cittadini residenti nel Comune di Barano d’Ischia, con responsabilità e impegno, si sono adoperati per differenziare i rifiuti secondo le regole dettate dall’Ordinanza del Sindaco Paolino Buono per la cui inosservanza sono previste, fatta salva l’ipotesi di più grave reato (inquinamento ambientale ndr.), sanzioni amministrative fino a € 1.000,00.

I Cittadini differenziano i rifiuti separandoli e conferendoli agli stazionamenti previsti direttamente nelle mani degli operatori del servizio con le modalità dettate dall’Amministrazione Comunale di Barano d’Ischia. E quest’ultima che fa? Rispetta anch’essa le regole che detta ai cittadini? Sembrerebbe di si o per lo meno ce lo si aspetterebbe come minimo. Per coerenza se non per altro.

E invece … NO!!! La dura realtà, come sempre, viene a galla e dimostra l’incapacità di questi mestieranti della politica, svelando le bugie con le quali si riempiono la bocca per millantare crediti che più nessuno gli concede.

Proprio come avvenne nel 2008 per la promessa (mai mantenuta) di delibera (mai deliberata) che, pubblicata sull’opuscolo informativo “Manuale per la raccolta differenziata“, con lo spirito di incentivare comportamenti virtuosi, prevedeva (con decorrenza 2009) lo sconto percentuale sulla TARSU per coloro che attuano il compostaggio domestico. Ma ad oggi (Agosto 2011) non se ne è fatto nulla.

Come sempre … chiacchiere e non fatti!

I vertici dell’Amministrazione del Sindaco Paolino Buono si vantano con sfacciataggine di aver raggiunto percentuali di Raccolta differenziata pari al 60% (da il Golfo del 2/7/11) che però, come noto sin dal maggio 2008 (fonte Il Golfo), sembra venga fatta solo dai cittadini in quanto, come testimonia questo video le cui immagini fanno riflettere, poi … LORO MISCHIANO TUTTO … O QUASI (forse non sempre ma, di sicuro, almeno in questo caso).

Si! Proprio così.

Almeno in quest’occasione, al termine del ciclo di raccolta, in sede di stoccaggio/trasferenza, si mischia il tutto, vanificando la raccolta differenziata, che quindi tale sembrerebbe non essere:

Organico – Indifferenziato – Plastica – Carta – Vetro – Multimateriale eORRORE … Rifiuti Speciali, tra i più pericolosi per l’ambiente, quali “Pile Esaurite e Medicinali Scaduti” che diligentemente i cittadini portano ai centri di raccolta permanenti e il cui recupero dovrebbe avvenire tramite ditte autorizzate come specificato dall’Ordinanza Sindacale n.110 del 15/09/2008 (non pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Barano).

Amministratori al crepuscolo ai quali non è più sufficiente dire un semplice “NO”. Bisogna imparare a dire: “SI! Vaffanculo!!!”.

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Loro non si arrendono? Noi li costringeremo a farlo!
M5S-II: Operativi sull’Isola d’Ischia da 5 anni.

Da giorno 25 agosto sul Blog Nazionale di Beppe Grillo.

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Il polmone verde del Cretaio, minacciato

ISCHIA, agosto 2011. L’ambiente, la principale risorsa dell’isola d’Ischia, è sempre più violentato e minacciato. L’allarme e la denuncia sono rilanciati all’Unione Europea dall’Associazione CRETAIO VERDE, nata nel 2009 e presieduta da Edmondo Di Meglio, che da tempo sta lottando per difendere i Boschi del Cretaio e Fondo d’Oglio, nell’oasi della Maddalena situata nei due Comuni isolani di Casamicciola Terme e Barano d’Ischia, che stanno per essere devastati da uno scellerato progetto. I politici locali, dopo aver distrutto l’isola favorendo la speculazione edilizia e le infiltrazioni del malaffare, e dopo aver boicottato il referendum consultivo per l’istituzione del Comune Unico dell’isola d’Ischia, si sono “uniti”per realizzare un centro di raccolta permanente di Rifiuti – Umido e Solido – prodotti non solo nei sei Comuni ischitani ma anche nell’isola di Procida! Si tratta di una vera e propria follia, perché l’area insiste sulla ben nota Cava Pozzillo che si trova al centro di una Zona Rossa ad altissima incidenza di frane: è uno dei cinque canaloni a gravissimo rischio idrogeologico, come ha rilevato la relazione tecnica redatta dal professore Franco Ortolan Ordinario di Geologia dell’Università Federico II di Napoli. Lo scienziato, al riguardo, lanciò il primo allarme addirittura nel 1985. Nonostante queste (altro…)

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