Autosufficienti perché no?

Con il Geotermico gia molto in voga sull’Isola e con la notevole espansione del Fotovoltaico possiamo parlare di matrimonio perfetto per un raggiungimento d’autosufficienza,senza dimenticare che occorrerebbero accumulatori per le pompe di notte e il consumo notturno tutto .
Ma se affiancata da altre 2 applicazioni :Talassotermia e un po d‘Eolico, bhe in quel caso potremmo essere davvero autonomi =60%Fotovoltaico—20%Geotermico—20% le altre 2 ed il cerchio è chiuso.
Le soluzioni non mancano , anzi abbondano,chi manca ? è la voglia amministrativa Isolana!!!!!

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L’ACAP AUMENTA IL PREZZO DEI BIGLIETTI DEL TRASPORTO MARITTIMO? SEGNALATE ALL’ANTITRUST!

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Da qualche giorno l’Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei, meglio nota con l’acronimo ACAP che riunisce in un cartello le compagnie private di trasporto marittimo SNAV, Alilauro, MEDMAR Navi, Alilauro Gruson, Navigazione Libera del Golfo, Alicost, Servizi Marittimi Liberi Giuffrè-Lauro e Pozzuoli Ferries ha comunicato e reso effettivo l’aumento delle tariffe per il trasporto nel golfi di Napoli e Salerno per i collegamenti con le isole di Ischia, Procida e Capri.

Ora se è vero che il mercato è libero e i prezzi possono essere aumentati liberamente è anche vero che l’Articolo 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (Ex Art. 81 Trattato CE) vieta tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che abbiano per oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza ed in particolare quando si tratti di fissare direttamente o indirettamente i prezzi d’acquisto o di vendita .

L’intervento dell’ACAP non sembra quindi avere alcun margine di manovra. Per tale motivo vi invitiamo ad unirvi a noi segnalando la cosa all’Antitrust, che è l’organo garante della concorrenza in Italia, chiedendo che intervenga per ristabilire il libero mercato nel nostro mare facendo cessare questi comportamenti e sanzionando i responsabili.

Per farlo basta inviare una mail all’Antitrust, telefonare il numero verde gratuito 800-166661(Lun-Ven 10h-14h) o inviare un fax allo 06.85.82.12.56

Fate valere i vostri diritti! Fate sentire la vostra voce!

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Le Iene bloccate in ufficio dal Comandante della Polizia Municipale di Barano (VIDEO)

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Una troupe delle IENE, composta da un operatore e dal giornalista Matteo Viviani, è stata sottoposta questa mattina ad un ‘fermo di polizia giudiziaria’ e contestuali accertamenti da parte del Comandante della Polizia Municipale di Barano, Ottavio Di Meglio. Lo denuncia lo stesso Matteo Viviani della nota trasmissione di Italia 1 che ha aggiunto: ‘Il Comandante ci ha impedito di andare via e di lasciare gli uffici della PM di Barano fino a quando lui non ha fotocopiato i nostri documenti d’identità e fatto accertamenti. Volevamo chiedergli gentilmente conto di quanto disposto in merito agli ordini di servizio di due tenenti della Polizia Municipale, ma questi ci ha dato ordini perentori di stare zitti e di stare seduti, davvero una pantomima esilarante. Inoltre – aggiunge Viviani – non ci ha autorizzati a rivolgergli la parola e a lasciare gli uffici, tant’è che siamo stati dentro un paio d’ore’. Ma la denuncia di Matteo Viviani – videoregistrata, che andrà in onda nelle prossime puntate delle IENE – si fa più pesante allorquando il giornalista afferma: ‘l’autrice del servizio, che aveva in mano la telecamera è stata malmenata dal Comandante che voleva gli fosse consegnata la telecamera e la cassetta. Ottenuto il nostro diniego ha usato la forza strattonandola più volte. Anche a me mi ha strattonato – conclude Viviani – ma una cosa è farlo con una ragazza, un’altra con me’. La storia che ha portato le IENE a Barano riguarda il Ten. Guido Lombardi ed il Ten. Antonio Stanziola che da tempo hanno denunciato di essere soggetti a ‘mobbing’ da parte del Comandante. I due Tenenti sono stati infatti dislocati da mesi a prestare servizio presso un ufficio che si trova al piano terra delle scuole medie di Barano. ‘Abbiamo subito un demansionamento delle nostre funzioni perchè siamo lì a fare nulla’.

di Mauro Iovino

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