La distruzione del polmone verde del Cretaio

Il tutto va avanti da circa 2 anni nel bosco del Cretaio , nonostante una raccolta firme di circa 1000 cittadini da parte del “Comitato Cretaio Verde” , protocollate presso il Comune di Barano d’Ischia e di Casamicciola.

La petizione è stata altresì inoltrata al Ministro dell´Ambiente, al Capo Dipartimento della Protezione Civile italiana, al Prefetto di Napoli, al Soprintendente per i Beni Architettonici ed il Paesaggio della Provincia di Napoli, al Dirigente del Settore Difesa Suolo della Regione Campania, al Comando del Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Napoli, al Comandante provinciale di Napoli del Corpo Forestale dello Stato il 13 gennaio 2010.


Parliamo del progetto discarica o “sito compostaggio” (frazione umida di Is. Procida  ed Isola d’Ischia) nell’ area tra Barano e Casamicciola (Cretaio). I lavori vanno avanti nonostante numerosi sequestri e dissequestri , oggi in particolare c’è stato un massiccio scarico di camion di “terra”(andrebbero verificati, per accogliere rifiuti, specialmente se umidi, occorrono fondi di argilla speciale atti a non inquinare le falde sottostanti) con mezzi che la spianano e frantoi presenti nel cantiere.

Dopo la tragedia di Casamicciola di 1 anno e mezzo fa si sta agendo in modo superficiale ad un lavoro particolarmente rischioso. Riempire una gola del genere, soggetta a dissesto idrogeologico e comunicante a valle con il centro abitato di Casamicciola è follia, aggravata dalla totale assenza di informazioni riguardo allo scopo e alla modalità dei lavori.

Da premettere che troviamo di per sè inutile tale lavoro, “una discarica”, quando si poteva agevolmente individuare aree più piccole dislocate per l’ isola ed iniziare una gestione virtuosa del rifiuto.
Oggi per paradosso siamo 6 comuni , ma allo stato attuale sono 2 comuni che procedono a nome di tutti!!!
La zona del Cretaio è il “polmone” dell’ Isola e si sta agendo in maniera sconsiderata senza il minimo rispetto del territorio e del cittadino.

Evidenziamo questa anomalia affinchè l’ Isola intera si associ nel pretendere chiarezza ed evitare a distanza di anni problemi d’ inquinamento (già evidenti in terraferma) e gravi conseguenze come già in passato accaduto. Da 2 anni non c’è chiarezza, nessuna amministrazione sa nulla, l’isola non sa nulla, ma in quella zona stanno spianando 5mila mq in modo assolutamente dubbio .

Segnaliamo tutto ciò, perche da 2 anni non c’è chiarezza, nessuna amministrazione sa nulla ,l’ Isola non sa nulla,ma in quella zona stanno ripianando 5mila mq in modo lecitamente dubbio .

Anche ripreso dal “Il Golfo”

Dietro appunto del Sindaco di Casamicciola, correggiamo per correttezza la natura delle foto a lato riportate, appartengono ad una zona confinante all’ area stoccaggio ,di proprietà di un privato(sita nel comune di Barano,c’è un confine territoriale.)

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CENTRALI NUCLEARI ? NO GRAZIE, MI BASTANO SOLE E VENTO.

Lettera di Umberto Spurio
IschiaMeteo.com

Ritorna la questione se installare o meno le centrali nucleari in Italia. E torna, purtroppo, mentre il Giappone è stato investito da uno tsunami che ha gravemente danneggiato alcune centrali atomiche. Premetto che parlo da padre di famiglia e da persona che cerca di avere buon senso, dunque non sono un fisico nucleare.
Cosa dicono quelli che vogliono le centrali nucleari? Tralasciamo quelli che dicono “ti piace usare il climatizzatore o l’asciugacapelli e consumare tanta energia ? E come pensi si deve produrre questa energia se il petrolio scarseggia? ”. Parliamo di quelli un po’ più seri, ossia quelli che dicono “le attuali centrali nucleari sono sicure”.

A prescindere che anche il Giappone pensava di essere al sicuro, potremmo citare decine di situazioni in cui gli umani hanno pensato di essere al sicuro e invece le cose sono andate veramente storte, dal Titanic che sembrava inaffondabile alla guerra lampo tra israeliani e palestinesi che invece continua ancora, dallo Shuttle esploso in volo per una piccolissima perdita di idrogeno provocando la morte di 6 astronauti, alle auto ritirate dal mercato perché i loro difetti hanno provocato la morte dei passeggeri. Insomma, il mito dell’infallibilità della tecnica altro non è che arroganza umana incapace di vedere che noi siamo limitati.

Chiediamo piuttosto: come funziona una centrale atomica e perché è pericolosa ? Le centrali che noi esseri umani riusciamo a costruire si basano sulla fusione nucleare, ossia sullo sviluppo di enormi quantità di calore generate da reazioni atomiche. Queste centrali hanno un piccolo difetto: producono scorie che mantengono la loro radioattività per decine di millenni. Tutto qui. Ogni giorno un certo quantitativo di scorie che possono provocare leucemie, tumori, alterazioni genetiche, devono essere messe da qualche parte in attesa che poi si scopra come trattarle.

A causa di questo difetto che per i sostenitori del nucleare e marginale, è necessario sotterrare nella pancia del nostro bellissimo pianeta questi veleni che alterano la struttura stessa della materia di cui siamo fatti. A Giugliano (precisamente a Taverna del Re) si stanno accatastando tonnellate di balle di mondezza che non si possono incenerire perché non differenziate; è stato calcolato che per smaltirle ci vorranno 50 anni se iniziamo ora. Toglietevi uno sfizio, andate sui Google Earth e trovate la zona vista dal satellite: scoprirete interi quartieri fatti di strade e incroci, rettilinei e curve dove al posto dei palazzi ci sono piramidi di balle di spazzatura.

Cosa significa? Significa che siamo un paese dove le autorità non hanno saputo organizzare il ciclo della spazzatura e si stanno proponendo come capaci di trattare la radioattività dell’uranio. Come? Scavando caverne dove stoccare i bidoni di scorie nucleari, chiudere con un tappo di cemento queste caverne e magari mettere li vicino un po’ di cartelli dove ci sarà scritto, “attenzione, qui sotto c’è un deposito di scorie nucleari”, usando però delle segnalazioni che dovranno rimanere per alcune migliaia di anni in quel posto o lasciando la notizia sulla Gazzetta Ufficiale. Ma siamo seri o vogliamo scherzare ?
E se invece pensiamo ad usare l’energia prodotta dal sole? Se ogni casa, ogni azienda, ogni ufficio pubblico, ogni caserma, ogni ospedale, installa i suoi pannelli fotovoltaici e produce in proprio l’energia di cui ha bisogno, immettendo nella rete nazionale tutta l’energia che non ha consumato per renderla disponibile ad altri o per ricavarne un guadagno, se facciamo così è una cosa senza senso? E se insieme all’energia fotovoltaica ci mettiamo anche l’energia del vento? E se sfruttiamo la differenza di calore che c’è tra sottosuolo e superficie terrestre, cioè usiamo la geotermia? E se mentre facciamo tutto questo educhiamo le nuove generazioni ad un uso più consapevole dell’energia e impariamo a consumare meglio ed a produrre meno spazzatura e quindi facciamo lavorare in modo più razionale le industrie? Sono cose che non hanno senso o forse è proprio in questa direzione che può avere un senso la nostra esistenza?

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