COMUNICATO STAMPA del MoVimento Cinque Stelle Campania

“Il risultato elettorale nazionale del “Movimento Cinque Stelle” – ha dichiarato Roberto Fico, candidato presidente della regione Campania per il “Movimento Cinque Stelle” – unito ad un altro dato, ossia che oltre un terzo dei cittadini non è andato a votare perché non crede più in questi partiti e in un vecchio modo di fare politica, ci dice che abbiamo cominciato a percorrere la strada giusta per riportare i cittadini a credere nelle istituzioni e a votare in modo consapevole.
Sapere che in Campania, dove è purtroppo ancora è molto diffusa l’idea del voto come una carta da giocarsi per ottenere qualcosa in cambio, circa 40 mila cittadini, invece di astenersi dal votare, si sono fidati dei cittadini-candidati del “Movimento 5 stelle”, in molti casi senza mai averli incontrati ma solo per le idee che portano avanti, e questa per noi è già una grandissima vittoria”.

“In Emilia Romagna, in Veneto, in Piemonte, in Lombardia – ha spiegato Fico – è stato raggiunto un risultato strepitoso che ci riempie di soddisfazione e ci incoraggia ad andare avanti con tutte le nostre forze. Questa campagna elettorale segna un momento storico, in cui dei semplici cittadini senza soldi, con pochissima visibilità sui media, forti solo delle loro idee, hanno raggiunto dei risultati elettorali eccezionali e sono sommersi da messaggi di cittadini-elettori che dichiarano di sentirsi liberi ed emozionati nell’andare a votare, altro che “turarsi il naso” e votare il meno peggio”.

“In queste regioni le “Liste dei Comuni a 5 stelle” già avevano partecipato alle ultime elezioni comunali, riuscendo a far eleggere in grandi città come Bologna, Modena, Treviso, dei consiglieri comunali e consiglieri delle municipalità, grazie al radicamento dei candidati sul territorio. In pochi mesi di attività i consiglieri del “Movimento Cinque Stelle” hanno dimostrato ai cittadini che è possibile un nuovo modo di fare politica, basato sulla trasparenza del proprio operato e sul rispetto degli impegni presi con gli elettori, segnalandosi a Bologna come i più “attivi”. Tutto ciò ha dato un’enorme credibilità al “Movimento 5 stelle”, raddoppiando la fiducia dei cittadini, e questo spiega il boom regionale che ci dà un entusiasmo incredibile”.

“In Campania il risultato elettorale del “Movimento Cinque stelle” – ha proseguito Fico – con 40 mila voti alla lista, va analizzato non complessivamente su tutta la regione, ma nei singoli comuni, perché qui invece il percorso è stato inverso, partendo con le elezioni regionali per poi partecipare alle prossime elezioni comunali. Il “Meetup Napoli Amici di Grillo” , con i suoi 4 mila iscritti, è forte di un’esperienza di 5 anni maturata soprattutto sul territorio di Napoli e provincia, e quindi eravamo consapevoli che il territorio regionale era troppo vasto per le nostre forze, ma abbiamo deciso di intraprendere questa campagna elettorale perché sapevamo che così saremmo riusciti a far partire dei punti di aggregazione e cittadinanza attiva su tutto il territorio campano””.

“Nelle altre province campane, infatti, il percorso di “democrazia dal basso” al di fuori dei partiti è iniziato solo da sei mesi proprio con questa campagna elettorale e molti dei candidati del Movimento nelle altre quattro liste provinciali erano napoletani e quindi non conosciuti sul territorio.

Se invece analizziamo il dato di molti comuni in provincia di Napoli, dove erano presenti da tempo dei gruppi di cittadini che hanno dato vita a progetti sul territorio, i dati sono molto positivi e incoraggianti. Basta guardare i risultati in tutta l’isola di Ischia, dove abbiamo raggiunto il picco del 4,6 per cento, a Portici con un ottimo risultato del 3.4, a Marano, a Pozzuoli, a Torre del greco, Pomigliano D’Arco. Siamo soddisfatti anche del risultato di Napoli, dove abbiamo raccolto 10 mila voti, pari al 2.5 per cento con dei picchi in zone come l’Arenella e Posillipo.

Un dato positivo soprattutto se si considera che le energie del gruppo napoletano, con i relativi candidati, non sono state concentrate solo sul territorio cittadino, ma le abbiamo “disperse” su tutta la regione, per aiutare tutte le province dove c’erano gruppi attivi, ma non numerosi, sul territorio.

E’ stata una scelta consapevole, perché abbiamo voluto dare una possibilità non solo ai cittadini napoletani, ma a tutti i cittadini campani che non si sentivano rappresentati da nessun partito di poter andare a votare, rinunciando al diritto di scegliersi i propri rappresentanti nelle istituzioni, una scelta che rifaremmo sicuramente perché è stato un percorso che ci ha consentito di far partire quella rete di “cittadinanza attiva” in tutta la nostra regione. Il percorso è appena cominciato ma siamo carichi di entusiasmo per andare avanti, perchè la strada intrapresa è sicuramente quella giusta, e ora siamo ancora più motivati perchè sentiamo il peso della responsabilità di non deludere le aspettative di quei 40 mila cittadini campani che ci hanno dato la loro fiducia”

di Roberto Fico

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Ora ci siamo fisicamente MANIFESTATI

Barano
FICO ROBERTO
168 – 4,36
MOVIMENTO 5 STELLE
175 – 4,67
GOFFREDO MARIO 131

Casamicciola Terme
FICO ROBERTO
56 – 1,63
MOVIMENTO 5 STELLE
62 – 1,85
GOFFREDO MARIO 22

Forio
FICO ROBERTO
143 – 2,19
MOVIMENTO 5 STELLE
154 – 2,43
GOFFREDO MARIO 66

Ischia
FICO ROBERTO
244 – 2,79
MOVIMENTO 5 STELLE
276 – 3,27
GOFFREDO MARIO 197

Lacco Ameno
FICO ROBERTO
44 – 1,77
MOVIMENTO 5 STELLE
50 – 2,06
GOFFREDO MARIO 33

Serrara Fontana
FICO ROBERTO
30 – 2,13
MOVIMENTO 5 STELLE
27 – 2,01
GOFFREDO MARIO 13

Procida
FICO ROBERTO
193 – 3,01
MOVIMENTO 5 STELLE
166 – 2,66
GOFFREDO MARIO 1

Capri
FICO ROBERTO
44 – 1,35
MOVIMENTO 5 STELLE
45 – 1,45
GOFFREDO MARIO —

Anacapri
FICO ROBERTO
37 – 1,32
MOVIMENTO 5 STELLE
35 – 1,31
GOFFREDO MARIO —

“990” cittadini attivi.
3° in tutti i comuni delle Isole.

 

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Noi siamo l’Isola d’Ischia

di Mario Goffredo
Il momento storico che vive l’Isola d’Ischia di sicuro rappresenta la saturazione di alcune tematiche che sono l’ago della bilancia sulla quale si deve stabilizzare l’assetto economico e turistico delle Isole. Sanità, Istruzione, Abusivismo Edilizio, Depurazione, Traffico e Fabbisogno Energetico sono temi di percorribile soluzione, purché si abbia ben chiaro un concetto che nessun isolano dovrebbe dimenticare: l’Isola è un territorio circoscritto, circondato dal mare.

Già questa semplice consapevolezza è di grande portata programmatica e politica. Con dei confini ben precisi ed ineludibili, è fondamentale garantire agli isolani il Diritto a curarsi con la massima comodità e professionalità sul posto, operando quel necessario potenziamento del Servizio Sanitario Ospedaliero con la formazione e stabilizzazione di personale residente.

Promuovere l’Istruzione in tutti i suoi gradi, finanche quello universitario, che potrebbe essere volano di sviluppo ed indotto nel campo della formazione turistica.

Sempre in relazione al Nostro essere Isola è impensabile far proliferare costruzioni senza criterio e legalità che ci trasformerebbero in una megalopoli galleggiante, o pensare che il parco auto possa aumentare senza soluzione di continuità.

Bisogna potenziare e non privatizzare un Servizio Pubblico di Trasporto marittimo che tuteli il diritto alla continuità territoriale fisiologicamente connesso allo status di Isolano a cui si deve affiancare una gestione trasparente, concorrenziale ed europea delle gare di assegnazione delle corse alle aziende private.

Con la massima intelligenza dobbiamo sfruttare le grandi risorse energetiche e rinnovabili, rappresentate dal solare, geotermico, eolico e marino da affiancare fino a sradicare l’approvigionamento inquinante, pericoloso e ad esaurimento come quello da carbonfossili (Gas, Benzina, Centrali a Carbone per l’Elettricità).

La circoscrivibilità del territorio, oltre ad essere un criterio orientativo, rappresenta altresì un vantaggio nell’analisi sociale e scientifica delle tematiche sociali, potendo lavorare su di un campo ben preciso e definito, senza le varianti imprevedibili che la sconfinatezza della terra ferma invece porta. Possiamo trasformare Ischia in un Laboratorio di Qualità di Vita altrove impensabili.

Già tali semplici impostazioni politiche darebbero impulso a mille idee che personalmente già vivo da quattro anni con gli “Amici di Beppe Grillo” poi diventati MoVimento a 5 Stelle Isola d’Ischia, lavorando molto in Rete con il contributo qualificato di tanti cittadini a cui purtroppo la politica ha toltola capacità partecipativa e propositiva.

Da semplici battute sono sorte campagne informative e di raccolta firme che hanno portato alla raccolta di 8.441 firme per la Camera Iperbarica, a cui sono seguiti stanziamenti di 300.000 euro, che il commissariamento Asl deve spiegare dove sono finiti, avendo con un colpo di spugna interrotto un preciso iter di cui deve dar conto. Giusto per dare un’idea dell’enorme potenziale della comunicazione in Rete.

La Regione, grazie alla riforma del titolo V della Costituzione, ha ampie competenze di indirizzo e finanziamento in tematiche cruciali come quelle sopra elencate, pertanto l’occasione giusta per restituire un’identità ben precisa alle Isole anche in termini di peso politico, stante la corposa porzione di indotto che ancora le Isole rappresentano per l’economia Turistica Regionale.

Ma se non interveniamo preventivamente sulla gestione dei Servizi essenziali che devono prima di tutto garantire la popolazione residente, è assolutamente velleitario pensare di poter rappresentare una valida attrazione turistica.

Dobbiamo avere il Coraggio e l’Orgoglio di definirci Isole. Altro che Città di Ischia, Noi siamo l’Isola d’Ischia.

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